martedì, 12 agosto 2008


Oggi, chiuso tra le quattro pareti dell'ufficio, sommerso da normative da leggere, pratiche da completare e clienti allucinati, continuavo a guardare fuori dalla finestra. Un panorama bellissimo, pieno di verde, in una giornata splendida... ed io chiuso davanti ad un pc. Boh... non so perchè ma mi è presa male, peggio del solito...
Non vi capita mai di pensare che passiamo 3/4, se va bene, del nostro tempo al lavoro? Non vi capita mai di pensare che la vita in fondo è breve e dovrebbe essere dedicata alle cose che davvero contano? Per quale motivo dedichiamo a noi stessi ed ai nostri cari solo i ritagli di tempo? Perchè mai ci dobbiamo accontentare delle sole briciole che restano dopo giornate piene di stress e di fatica?
Ma non è tanto il presente, quanto il trend che sembra prendere la nostra società a preoccuparmi. Sento parlare sempre più spesso di aumento della produttività, degli orari di lavoro, dell'innalzamento dell'età pensionabile e via dicendo... Ma ci sarà un momento a partire dal quale potremo dedicarci alle cose davvero importanti? Siamo sicuri che quella intrapresa sia la strada giusta? Ho i miei dubbi....
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martedì, 10 luglio 2007

Il Guru si è sposato!!!

Eccoci di nuovo a casa, con un matrimonio ed un viaggio di nozze alle spalle. Che dire? Beh, sarà pure un luogo comune, ma vi assicuro che il tempo è volato!

Andiamo con ordine:

La serenata

La sera prima della cerimonia, come nella migliore tradizione romana, serenata sotto casa della sposa. Ovviamente non cantavo io (sarebbero venuti giù i palazzi) ma un tizio che lavora nel settore. E' venuta una cosa molto carina anche perchè Silvia (mia moglie appunto) non se l'aspettava. Musica, risate e pianti di commozione in ordine sparso. Degne di note le lacrimucce del suocero durante "Lauretta Mia" e di mia mamma quando abbiamo ballato insieme.

La mattina

Sveglia, dopo notte insonne, alle ore 09,30. Orario previsto per la partenza da casa 15,45. Il problema è che alle 13.00 in punto, quando sono ancora in canottiera si presenta il fotografo. A quell'ora a casa dei miei si possono cuocere le uova sulle mattonelle per il caldo. E cmq, le foto vanno fatte, quindi via a prepararsi in fretta e furia. Finito il servizio fotografico mi rispoglio e rimango in canotta fino alle 14.30, quando iniziano ad arrivare i vicini/parenti/amici.

La cerimonia

L'ho vissuta come un dente che andava tolto. Non ho un bel rapporto con la Chiesa. Devo dire cmq che il parroco si è rivelato una persona intelligente, spiritosa e, stranamente, di vedute piuttosto larghe durante tutto il corso prematrimoniale. Alla fine è andata bene, a parte il caldo tropicale che abbiamo sofferto in parrocchia.

Le foto

Le abbiamo fatte al lago di Castel Gandolfo insieme agli amici, almeno quelli che non si erano persi. Abbiamo trovato altre coppie di sposini. Ci siamo fatti gli auguri a vicenda e anche una bella foto tutti insieme.

La cena

Albergo/Ristorante che si affaccia sul lago. La vista era bellissima e, almeno secondo me, il cibo squisito. Si è svolto tutto secondo i clichè più comuni, dai continui "Evviva gli Sposi", al taglio della torta, il lancio del bouchè (si scrive così?) e della giarrettiera. La notte io e Silvia l'abbiamo passata in albergo, in una bella stanza anch'essa affacciata sul lago. Tutto molto bello..

Il viaggio di nozze

Questo capitolo meriterebbe un post a parte. Siamo partiti la mattina successiva alla cerimonia per un crocera sul Mediterraneo. Itinerario: partenza da Civitavecchia, poi Savona, Barcellona, Palma di Maiorca (qui ci siamo fermati una settimana), Tunisi, Malta, Palermo e sbarco nuovamente a Civitavecchia. E' stato un viaggio bellissimo, non solo per la bellezza della nave e dei posti visitati ma anche per le nuove amicizie fatte. Al momento dello sbarco mi sono quasi commosso...

Ed ora si ricomincia con la vita di tutti i giorni. Faccio fatica a riprendere il ritmo...

domenica, 17 giugno 2007

Guru dice addio al celibato!



Eccomi qui, all'indomani del mio addio al celibato. Il programma della serata è stato:

- Gran Premio sui Kart
Non c'ero mai stato. E' stato uno spasso, anche se ho chiuso con un modesto quinto posto (su sette). La vittoria, contro ogni aspettativa, è andata a Voodoo13.

- Aperitivo dalle parti di Ostia

- Cena
Il risorante si chiamava qualcosa tipo "Zio Enea" o simile. Per raggiungerlo abbiamo dovuto lottare intensamente con il navigatore satellitare di Tibo. Ad un certo punto ci ha condotto sotto il calvacavia di una superstrada dicendoci, con arroganza aggiungo, "Sei arrivato".. Ma dove? E cmq, armati di santa pazienza, siamo infine giunti a destinazione con solo mezz'ora di ritardo. L' accoglienza festosa (vabbè) di cameriere e camerieri vestiti da antichi romani (ovviamente a noi è toccato il cameriere) ci ha portati al tavolo riservatoci. Purtroppo sotto la postazione del tizio che faceva musica dal vivo...
In ogni caso, la cena è stata ottima e, ma solo per me, anche economica visto che me l'hanno offerta i miei compagni d'avventura.

- Spiaggetta di Radio Rock
Il capitolo finale si è svolto, sempre sul lungo mare di Ostia, alla Spiaggetta. Musica dal vivo con i dj di Radio Rock in riva al mare. Bello.

Ovviamente tutte le fasi, tranne i Kart, sono state accompagnate da fiumi di alcol di ogni specie. Sto ancora smaltendo qualche residuo, ma in fondo non abbiamo neanche esagerato.

Rimane il dubbio sulla vittoria ai Kart di Voodoo, si sospetta motore truccato...
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categorie: pensieri, riflessioni, deliri, amici, futuro, , matrimonio, celibato
mercoledì, 30 maggio 2007

Pressione a 2



Oggi non va, sono stanco fisicamente e mentalmente. Sono uscito da una riunione di lavoro in cui le frasi che andavano per la maggiore sono state: "Dai ragazzi, abbiamo degli obbiettivi difficili ma possiamo farcela!" e poi "Facciamogli vedere chi siamo (rivolta ai capi che dall'alto ci fissano gli obbiettivi commerciali)" e ancora "E' una sfida che possiamo vincere!" ecc... ecc... E c'è ancora chi dice che lavorare in banca è rilassante...
E come se non bastasse stasera c'è la riunione di condominio. So già che mi incazzerò (a breve un post su alcuni miei vicini). E poi l'allergia a non si sa cosa che mi fa respirare male. E i preparativi per il matrimonio.. (beh su questo sono fortunato visto che pensa a quasi tutto la mia dolce metà).
E Berluscazz che appare ogni cinque minuti in televisione a chiedere le dimissioni della maggioranza (pareggianza più che altro) attuale...

Vabbè, ha da passà a nuttata....
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categorie: parole, pensieri, riflessioni, deliri, futuro
mercoledì, 16 maggio 2007

...dai Conan... tutto deve ricominciareeee....



Qualche giorno fa, a cena con degli amici, rivangando la bellezza dei cartoni animati della nostra infanzia, mi sono reso conto di quanto fosse bello e profondo "Conan il ragazzo del futuro".
L'opera si compone di 26 episodi diretti dal mitico Hayao Miyazaki (un giorno magari gli dedico un post). Per chi non lo conosca (leggasi, ha meno di 30 anni) vi copio/incollo alcuni estratti da Wikipedia:

"Conan è un ragazzo nato dopo la catastrofe nucleare, unico bambino nato da un gruppo di astronauti che cercarono inutilmente scampo fuori dall'orbita terrestre e precipitarono dopo il cataclisma su un'isola deserta, unico affioramento di quella che un tempo era una grande città, e che ribattezzarono "isola perduta". Ormai cresciuto, Conan vive sull'isola con il nonno - l'ultimo degli astronauti sopravvissuti, che pensa che ormai sulla terra non ci siano altri abitanti. La vita di Conan è semplice e in intimo contatto con la natura.. (cut)

Un giorno Conan trova sulla spiaggia Lana, una ragazza della sua età che, inseguita da un aereo di Indastria, è naufragata sull'isola ed è svenuta. Soccorsa e curata da Conan e dal nonno, la ragazza rivela che molte altre persone sono sopravvissute alla catastrofe, e che nella sua isola di Hyarbor la gente vive in pace e armonia, anche se minacciata dalla lontana e aggressiva società di Indastria... (cut)..

L'arrivo sull'isola dell'aereo di Indastria sconvolgerà la vita di Conan, che in poche ore assiste al rapimento di Lana e alla morte del nonno, ucciso in un incidente mentre cercava di scacciare dall'isola gli arroganti soldati dell'aereo.

Conan promette al nonno di andare a cercare Lana, e di mettersi in contatto con le altre persone che vivono ancora nel mondo.... "

Era fantastico! Mi era piaciuto tantissimo da bambino, e rivedendolo ora trovo che sia ancora più bello! I temi trattati spaziavano dall'amore per la natura, all'amicizia, all'odio per la violenza fino alla stupidità di un'umanità quasi autodistruttasi. Tutto è raccontanto con scanzonatezza ed ironia ma, a momenti spassosi ed esilaranti si alternano situazioni dall'alto contenuto drammatico.

E' uno dei rarissimi casi, forse ci riesce solo Miyazaki, di anime adatto ad un pubblico infantile ma che solo quando si è più grandi si può apprezzare nella sua completezza e con la giusta chiave di lettura.

Ne consiglio la visione a tutti gli under 30 che se lo sono perso ma anche a quelli che lo hanno visto quando avevano ancora le mani pacioccose sporche di nutella!  ^___^

postato da: GuruMeditation alle ore 18:24 | link | commenti (6)
categorie: cartoni animati, futuro, anime, conan