Sono nato troppo presto. Meglio guardare avanti...


Eccoci di nuovo a casa, con un matrimonio ed un viaggio di nozze alle spalle. Che dire? Beh, sarà pure un luogo comune, ma vi assicuro che il tempo è volato!
Andiamo con ordine:
La serenata
La sera prima della cerimonia, come nella migliore tradizione romana, serenata sotto casa della sposa. Ovviamente non cantavo io (sarebbero venuti giù i palazzi) ma un tizio che lavora nel settore. E' venuta una cosa molto carina anche perchè Silvia (mia moglie appunto) non se l'aspettava. Musica, risate e pianti di commozione in ordine sparso. Degne di note le lacrimucce del suocero durante "Lauretta Mia" e di mia mamma quando abbiamo ballato insieme.
La mattina
Sveglia, dopo notte insonne, alle ore 09,30. Orario previsto per la partenza da casa 15,45. Il problema è che alle 13.00 in punto, quando sono ancora in canottiera si presenta il fotografo. A quell'ora a casa dei miei si possono cuocere le uova sulle mattonelle per il caldo. E cmq, le foto vanno fatte, quindi via a prepararsi in fretta e furia. Finito il servizio fotografico mi rispoglio e rimango in canotta fino alle 14.30, quando iniziano ad arrivare i vicini/parenti/amici.
La cerimonia
L'ho vissuta come un dente che andava tolto. Non ho un bel rapporto con la Chiesa. Devo dire cmq che il parroco si è rivelato una persona intelligente, spiritosa e, stranamente, di vedute piuttosto larghe durante tutto il corso prematrimoniale. Alla fine è andata bene, a parte il caldo tropicale che abbiamo sofferto in parrocchia.
Le foto
Le abbiamo fatte al lago di Castel Gandolfo insieme agli amici, almeno quelli che non si erano persi. Abbiamo trovato altre coppie di sposini. Ci siamo fatti gli auguri a vicenda e anche una bella foto tutti insieme.
La cena
Albergo/Ristorante che si affaccia sul lago. La vista era bellissima e, almeno secondo me, il cibo squisito. Si è svolto tutto secondo i clichè più comuni, dai continui "Evviva gli Sposi", al taglio della torta, il lancio del bouchè (si scrive così?) e della giarrettiera. La notte io e Silvia l'abbiamo passata in albergo, in una bella stanza anch'essa affacciata sul lago. Tutto molto bello..
Il viaggio di nozze
Questo capitolo meriterebbe un post a parte. Siamo partiti la mattina successiva alla cerimonia per un crocera sul Mediterraneo. Itinerario: partenza da Civitavecchia, poi Savona, Barcellona, Palma di Maiorca (qui ci siamo fermati una settimana), Tunisi, Malta, Palermo e sbarco nuovamente a Civitavecchia. E' stato un viaggio bellissimo, non solo per la bellezza della nave e dei posti visitati ma anche per le nuove amicizie fatte. Al momento dello sbarco mi sono quasi commosso...
Ed ora si ricomincia con la vita di tutti i giorni. Faccio fatica a riprendere il ritmo...


Un giorno Conan trova sulla spiaggia Lana, una ragazza della sua età che, inseguita da un aereo di Indastria, è naufragata sull'isola ed è svenuta. Soccorsa e curata da Conan e dal nonno, la ragazza rivela che molte altre persone sono sopravvissute alla catastrofe, e che nella sua isola di Hyarbor la gente vive in pace e armonia, anche se minacciata dalla lontana e aggressiva società di Indastria... (cut)..
L'arrivo sull'isola dell'aereo di Indastria sconvolgerà la vita di Conan, che in poche ore assiste al rapimento di Lana e alla morte del nonno, ucciso in un incidente mentre cercava di scacciare dall'isola gli arroganti soldati dell'aereo.
Conan promette al nonno di andare a cercare Lana, e di mettersi in contatto con le altre persone che vivono ancora nel mondo.... "
Era fantastico! Mi era piaciuto tantissimo da bambino, e rivedendolo ora trovo che sia ancora più bello! I temi trattati spaziavano dall'amore per la natura, all'amicizia, all'odio per la violenza fino alla stupidità di un'umanità quasi autodistruttasi. Tutto è raccontanto con scanzonatezza ed ironia ma, a momenti spassosi ed esilaranti si alternano situazioni dall'alto contenuto drammatico.
E' uno dei rarissimi casi, forse ci riesce solo Miyazaki, di anime adatto ad un pubblico infantile ma che solo quando si è più grandi si può apprezzare nella sua completezza e con la giusta chiave di lettura.
Ne consiglio la visione a tutti gli under 30 che se lo sono perso ma anche a quelli che lo hanno visto quando avevano ancora le mani pacioccose sporche di nutella! ^___^