giovedì, 21 giugno 2007

Iron Maiden a Roma


Ieri grande evento metal nella capitale. Si sono esibiti allo Stadio Olimpico: Sadist, Lauren Harris, Mastodon, Machine Head, Motorhead e infine gli Iron Maiden! Vi dico subito che è stato un grande spettacolo. Io, Voodoo e Sundark siamo arrivati intorno alle 15.00, sudati come dei lottatori di sumo e visibilmente disidratati. Vi racconto qualcosa sulle varie esibizioni.

- Sadist -



Appena arrivati allo stadio ci accorgiamo, con sommo dispiacere, che la band italiana aveva appena terminato la sua esibizione. Ma cazzo dico io, non potevano far iniziare quell'incapace di Laure Harris? Vabè, sarà per un'altra volta.

- Lauren Harris -



Qui siamo alla nota dolente della giornata. Per carità, la ragazza è sicuramente uno spettacolo per gli occhi ma quando canta è irritante. Ma poi con che coraggio calca lo stesso palco di suo padre? Poi dicono che le raccomandazioni esistono solo in Italia.

- Mastodon-



Su di loro io e Voodoo non siamo daccordo. A lui non sono piaciuti, io invece, che non li conoscevo, li ho apprezzati e non poco. Un bel suono potente, senza troppi fronzoli.

- Machine Head-



Grandi! Che potenza! Con loro si inizia a fare sul serio, si sale di categoria. Non capisco perchè anche per loro i maxischermi sono rimasti spenti. Imho meritavano un attenzione maggiore.

- Motorhead -



Questa è classe ragazzi! Saranno pure vecchietti ma vi assicuro che sul palco fanno vergognare il 99% delle band dei giorni nostri. Ragazzi questi suonano dal 1975, vi rendete conto? Hanno fatto la storia del Metal! Incredibili, davvero. Applausi a scena aperta per Lemmy!

- Iron Maiden -



Ho ancora i brividi. Il mio gruppo preferito in assoluto dal vivo! Anche loro sono stati granziosi, tengono il palco come pochi. Fortunamente dopo qualche canzone del nuovo album hanno fatto quasi tutti i loro pezzi storici. Che fomento con Fear Of The Dark! L'Olimpico tremava! Unica pecca, la durata, che è stata di circa 1 ora e 40, ma infondo per un evento del genere, con sei gruppi a darsi il cambio non si poteva pretendere di più.

E con questo post potrei salutarvi per un po' di tempo, visto che sabato mi sposo e domenica parto per il viaggio di nozze. Non credo che avrò il tempo di postare altro. Ci vediamo al mio ritorno, l'8 luglio!
postato da: GuruMeditation alle ore 10:48 | link | commenti (9)
categorie: parole, pensieri, musica, eventi, concerti, , rock, metal, iron maiden, motorhead
sabato, 26 maggio 2007

Images and lyrics - 1




Son maestro di follia,
vivo la mia vita sulla fune
che separa la prigione della mente
dalla fantasia.
Il mio futuro è nel presente
ed ogni giorno allegramente
io cammino sul confine immaginario
dell’orizzonte mentre voi,
signori spettatori, mi guardate dalla strada,
cuori appesi ad un sospiro
per paura che io cada
ma il mio equilibrio è in cielo
come i sogni dei poeti,
mai potrei viver come voi
che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.

Son maestro di pazzia
e vola sulla corda la mia mente
a rincorrere i pensieri
ad inseguire l’utopia
di catturare almeno un “oggi”
prima che diventi “ieri”
e provare a far danzare il tempo.

Signori spettatori lo spettacolo è finito,
vi saluto con l’inchino,
sempre in bilico sull’orlo del destino
e un sorriso avrò per tutti voi,
che vediate nel funambolo un buffone
o che vediate in lui un artista
e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché
mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista.

(
Il Funambolo - Ratti della Sabina)