mercoledì, 06 agosto 2008

Riotta ci spiega internet e la blogosfera...






postato da: GuruMeditation alle ore 16:54 | link | commenti
categorie: parole, politica, internet, pareri,
domenica, 27 luglio 2008

Evviva la flessibilità! (Parte seconda)


Direttamente da tiscali.it:

"Brutte notizie per i precari: la manovra appena approdata in Senato contiene una misura che, una volta diventata legge, renderà "permanente" la loro condizione. Un emendamento del governo, approvato dalla Commissione Bilancio della Camera e recepito dal maxiemendamento, preclude in sostanza ai lavoratori precari la possibilità di ottenere dal magistrato la stabilizzazione del loro rapporto di lavoro. Finora il giudice, che riscontrava irregolarità sul ricorso ad uno o più contratti a termine, poteva obbligare il datore di lavoro a riammettere in servizio il lavoratore con un contratto a tempo indeterminato. Ma non sarà più così.

Mano libera per il datore di lavoro sui contratti a termine - La manovra prevede che il giudice dovrà limitarsi ad applicare all'azienda una sanzione di entità variabile tra le 2,5 e le 6 mensilità (la stessa prevista per le imprese al di sotto dei 15 dipendenti). La nuova norma, sempre che il Senato non modifichi il testo, si dovrà applicare anche ai giudizi in corso all'entrata in vigore della legge. Stando così le cose, il datore di lavoro potrà effettuare una serie infinita di contratti a termine rischiando al massimo una sanzione di importo pari a sei mensilità."

E bravi i nostri governanti, era ora cribbio! Alla fine ce l'hanno fatta a spazzare via tutte quelle regole arcaiche (diritti ?) che ingessavano il nostro mondo del lavoro! Un paio di leggine, qualche emendamento e puff, sparite anche le flebili speranze di ogni precario (bamboccione). Finalmente! Basta con questi giovani (non più tanto in realtà) arroganti che pretendono la regolarizzazione del loro rapporto di lavoro! Finiamola con questi ingrati che si rivoltano contro i loro indifesi datori di lavoro pretendendo il posto fisso! Addirittura il posto fisso! Ma vi rendete conto? Ma scherziamo? Ignobili precari che non siete altro, provate a mettervi nei panni del povero manager di una piccola multinazionale qualsiasi, ma lo sapete quanto cosa oggi comprarsi uno yacht? Avete una minima idea di quanto possa costare la vita a Porto Cervo? E i gioielli della moglie? E la casa dell'amante? No è? Ebbene, questi poveri manager sono tutti precari a tempo determinato, lo sapete? Dite la verità, vi sentite un po' in colpa ora! Voi e i vostri meschini bisogni primari quotidiani! Voi e le vostre strampalate ambizioni di crearvi una famiglia! Voi bamboccioni che invece di aprivi un'attività con i milioni di vostro padre e qualche finanziamento poco chiaro preferite pascolare tra un call center e l'altro! E magari avete avuto anche l'impudenza di prendervi una laurea!

Grazie al nuovo governo! Grazie di cuore! Il precedente mi aveva fatto venire il latte alle ginocchia, ma  questo riesce a stupirmi ogni giorno. E siamo solo all'inizio...

Guardo avanti.... anzi meglio di no....
postato da: GuruMeditation alle ore 09:17 | link | commenti (1)
categorie: parole, pensieri, politica, lavoro, pareri, scandalo, flessibilità
domenica, 21 ottobre 2007

Giù le mani dalla rete!!!



Ci siamo, il rumore fatto Beppe Grillo ha infastidito i potenti. La casta ha deciso di reagire, Internet li ha colpiti, non se l'aspettavano. Abituati a controllare i tradizionali mezzi d'informazione (entrambi gli schieramenti) sono stati spiazzati dalla rete. Che fare allora? Come fare a controllare la rete? Ci vuole un'idea geniale... e l'idea geniale è venuta al sig. Levi, uno dei "collaboratori" di Prodi. Quest' individuo, nel pieno spirito liberale che da sempre contraddistingue il nostro paese, ha buttato giù un disegno di legge che prende a cuore l'annoso problema dei siti internet e dei blog. Grazie a questa simpatica trovata ogni titolare di blog o sito internet, il cui contenuto verrà indicato come "editoriale" dovrà iscriversi presso un registro dell'Autorità delle Comunicazioni, con tanto di bolli e certificati vari...
Sarà l'Autorità delle Comunicazioni a valutare il contenuto dei blog e a decidere se sia "editoriale" o "privato". Se poi sarà considerato "editoriale" il titolare risponderà in sede penale dei contenuti trattati, anche solo per mancato controllo. Ho come l'impressione che il Blog di Beppe Grillo avrà qualche problemuccio...
Quanto scommettete, che al pari dell'indulto, destra e sinistra voteranno di comune accordo questo splendido disegno di legge?

Giù le mani dalla rete!
lunedì, 11 giugno 2007

E' nato il "Canale delle Libertà"




Fastidio, pessimismo, malessere, colite, catarro, febbre, orticaria...
postato da: GuruMeditation alle ore 20:18 | link | commenti (9)
categorie: politica, deliri, scandalo
mercoledì, 06 giugno 2007

Evviva la flessibilità!

 
Oggi al lavoro, leggendo un simpatico opuscolo pubblicitario di Confindustria, meglio conosciuto al pubblico come "Il Sole 24 Ore", mi è caduto l'occhio sull'editoriale. Nell'esauriente articolo si cantano le lodi del pacchetto Treu sul lavoro e, soprattutto, della legge Biagi. Grazie a queste fantastiche riforme nel nostro bel Paese è diminuito il tasso di disoccupazione, è emerso il sommerso (quanto mi piace questo modo di dire), e, questa praticamente la si sente anche al mercato del pesce, è aumentata la flessibilità del mercato del lavoro.
Secondo alcuni opinionisti pare addirittura che, se applicata correttamente, la legge Biagi riesca a trasformare la cacca in purissima cioccolata al latte!
E' tutto perfetto quindi? No, per l'autore dell'articolo, sebbene nella conquista della flessibilità (suona sempre meglio questa parola), l'Italia sia riuscita a lasciarsi alle spalle grandi paesi come Francia e Spagna, ancora ingessati da pustole burocratiche senza importanza (i diritti del lavoratore), non è ancora arrivata ai livelli di USA e Inghilterra! Questa cosa ha profondamente colpito il mio orgoglio italico!
Non va bene! Possibile che in un paese avanzato come il nostro il povero imprenditore debba ancora avere a che fare con CCNL, sindacati, diritti, ferie e malattia pagate, salari minimi e ammennicoli vari? Sarà mai decoroso che l'imprenditore italico debba preoccuparsi di queste quisquiglie?
Orsù dunque! Rimbocchiamoci le maniche e diamoci da fare, miei impavidi camerat...ehm..concittadini! Facciamo vedere agli anglosassoni quanto possiamo essere flessibili! Basta con i contratti a tempo indeterminato! Basta con i diritti del lavoratore! Stop alle ferie! Cosa? Contratti a progetto? Co.co.co? Puah! Guardiamo più avanti! Guardiamo ad un mondo di partite iva, di stipendi da 700 euro al mese, di stage con rimborsi spese, di straordinari non pagati! Questi sono obiettivi degni di essere perseguiti! USA e Inghilterra? Ma non fatemi ridere! Dobbiamo guardare più avanti! Alla Cina! All'India! Ai paesi africani! Loro si che sanno come deve funzionare una democrazia fondata sul lavoro...